Limina. Intorno al testo (2024-1/2)
Il primo numero di questa rivista è dedicato interamente al progetto Prin LiMINA, sulle tracce della lettura e della circolazione dei codici dell’antica vulgata della Commedia di Dante.
I. Saggi.
Le ricerche nate in seno a questa indagine hanno contributo a definire l’oggetto di studio e ad ampliarne le possibili ricadute ermeneutiche e metodologiche. I saggi raccolti permettono di intravedere diverse utili interpretazioni del concetto di limina (esteso ai corredi esegetici, nel saggio di Luca Azzetta e di Giuseppe Alvino, e alla tradizione figurativa come dimostra Federica Maria Giallombardo); danno conto delle acquisizioni sulle modalità di produzione della copia (attraverso il caso discusso da Valeria De Fraja) e dei commenti (Raffaele Caliendo tratta le emblematiche Chiose Cassinesi e Francesco Donato si dedica alle Chiose Cagliaritane).
II. Notizie dai manoscritti e dalle stampe.
Le notizie sugli apparati liminari di singoli codici (prese in considerazione per l’Ars. 8530 da Serena Malatesta e per il Fior. II I 39 da Raffele Vitolo) o di piccoli gruppi omogenei (come nel caso dei codici della bottega di Pal nel saggio di Beatrice Mosca) rappresentano occasioni per riflettere sulla varietà fenomenologica dei limina e sulle molteplici funzioni che assolvono per lo studio della storia della cultura.
III. Schede bibliografiche.
Le schede bibliografiche avvertono di due libri che trattano, secondo due differenti approcci, il tema della filologia delle immagini, in dialogo con i temi trattati nel fascicolo. La forma, volutamente, non è quella di semplice segnalazione, ma neppure di canonica recensione.
Ci auguriamo che le informazioni e le impressioni sui temi che di volta in volta saranno scelti contribuiscano a tenere la comunità dei lettori aggiornata e allenata al dibattito scientifico.